ISLANDA

Natura selvaggia

dal 7 al 18 luglio 2020

Viaggio che ci porta fuori dal circuito classico. Utilizzando dei mezzi 4×4 ci addentriamo nelle piste dell’interno. Inoltre le spiegazioni di un geologo esperto dell’itinerario ci faranno scoprire il significato delle meraviglie che agli occhi di un normale osservatore possono sembrare solo delle bellezze naturali.

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

1° giorno: Keflavik – Reykjavik
Arrivo all’aeroporto di Keflavik e trasferimento a Reykjavik in appartamento.

2° giorno: Reykjavik
Abbiamo tutta la giornata a disposizione per conoscere meglio la città di Reykjavik, una città incredibilmente viva, sia culturalmente che socialmente. Nel pomeriggio, per chi lo desidera, bagno termale in una delle storiche sue piscine. Pernottiamo in appartamento.

3°giorno: Reykjavik – Seljalandsfoss – Skogafoss – Dyrhólaey  Reynisfjara – Vik
Iniziamo il nostro viaggio verso la costa sud dove ammireremo le due cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss, le cui acque provengono rispettivamente dai ghiacciai Eyjafjallajökull e Myrdalsjökull. Ci drigiamo poi alla volta delle scogliere di Dyrhólaey, luogo di riproduzione dei celebri puffin (pulcinella di mare) e ci fermiamo a dormire nelle vicinanze di Vik, caratteristico paesino vicino al mare, famoso per le spiagge di sabbia nera e le particolari formazioni geologiche.

4°giorno: Vik – Lakagigar – Kirkjubaejarklaustur
Proseguiamo verso est e, dopo aver oltrepassato i “sandur” del vulcano Katla, attraversiamo la colata generatasi nel 1783 dalla frattura di Lakagigar e caratterizzata da 130 coni vulcanici allineati che raggiungiamo tramite una pista sterrata tagliata da guadi. Torniamo
poi verso Kirkjubaejarklaustur e pernotteremo nelle vicinanze.

5° giorno:  Kirkjubaejarklaustur – Skaftafell – Jökulsarlón – Höfn
Giungiamo al parco naturale di Skaftafell dove possiamo ammirare la celebre cascata di Svartifoss, nota per i perfetti basalti colonnari che ne costituiscono il salto, e una delle lingue glaciali dello sconfinato Vatnajokull. Proseguendo lungo la costa in direzione est potremo ammirare altre innumerevoli lingue glaciali fino a giungere alla laguna di Jokulsarlon dove galleggiano gli iceberg e nuotano le foche.

Nel pomeriggio arriviamo a Hofn dove pernottiamo in guesthouse.

6° giorno: Hofn – Djupivogur – Laugarfell
Lasciato Hofn, lungo una strada panoramica a picco sull’Oceano Atlantico facciamo tappa a Djupivogur, caratteristico villaggio di pescatori, e, dopo aver attraversato il passo dell’Oxi, un breve trekking ci porterà alla cascata di Litlanessfoss. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo il rifugio di Laugarfell dove passeremo la notte dopo esserci rilassati nelle sue vasche termali.

7° giorno: Laugarfell – Kverkfjöll
Ci addentriamo nel cuore dell’isola percorrendo la pista F910 e, attraversando guadi, potremo ammirare grotte sottoglaciali formate da sorgenti termali, fino ad arrivare ai piedi del ghiacciaio Vatnajokull dove pernotteremo in rifugio.

8° giorno:  Kverkfjöll – Askja – Hollsandur
Raggiunta la caldera di Askja, un breve trekking ci condurrà nei pressi del lago Viti, nelle cui acque i più temerari potranno fare un bagno termale e, se ci sarà tempo e le condizioni meteo lo permetteranno, sarà possibile un ulteriore trekking attorno alla caldera. Tramite la pista F88 ci dirigeremo verso nord e pernotteremo in una guesthouse in prossimità di Holssandur.

9° giorno:  Hollsandur – Dettifoss – Asbyrgi – Husavik – Akureyri
Procediamo in direzione nord e raggiungiamo l’imponente cascata di Dettifoss, che detiene il primato per la maggior portata d’acqua in Europa. Proseguiamo fino al parco nazionale di Asbyrgi, celebre per il suo canyon. Giunti poi ad Husavik, uno dei luoghi più rinomati per il Whale Watching, potremo effettuare un’uscita in barca facoltativa per l’osservazione delle balene o, in alternativa e secondo l’orario di apertura, sarà possibile la visita al museo delle balene. Partenza nel tardo pomeriggio alla volta di Akureyri dove pernottiamo.

10° giorno:  Akureyri – Varmahlid – Hveravellir – Kerlingarfjoll
Lasciata Akureyri raggiungiamo Varmalid, da cui parte una pista che ci condurrà verso l’interno dell’isola fino a giungere alle sorgenti calde di Hveravellir dove ci ristoreremo con un bagno termale in una vasca all’aperto. Nel tardo pomeriggio raggiungeremo il rifugio di Kerlingarfjoll per il pernottamento.

11° giorno:  Kerlingarfjoll – Gullfoss – Geysir – Thingvellir – Reykjavik
Lasciate le colorate montagne dell’area geotermale di Kerlingarfjoll, visitiamo il cosiddetto “Circolo d’Oro”, costituito dalla cascata di Gullfoss,  i geyser di Geysir e il parco naturale di Thingvellir, luogo di origine del primo parlamento in Europa  posizionato lungo la dorsale oceanica emersa. Trasferimento a Reykjavik in serata.

12° giorno: Reykjavik – Keflavik
Trasferimento all’aeroporto di Keflavík e partenza.

 

 

NOTIZIE UTILI:

Clima: Grazie all’influenza della Corrente del Golfo, il clima si può definire oceanico freddo ma temperato. Durante i mesi estivi la temperatura è intorno ai 12° – 17°. Il tempo è solitamente variabile, con una sensibile escursione termica. Le piogge sono frequenti, tuttavia di breve durata. Durante l’estate si rivela il Sole di Mezzanotte, con poche ore di buio.

Documenti: Dal 2001 l’Islanda è parte dell’area Schengen perciò per le visite per motivi di turismo è sufficiente una Carta di Identità valida per l’espatrio per almeno tre mesi.

Disposizioni sanitarie: Si possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica disponendo della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM).

Abbigliamento: Si consiglia di portare abiti comodi medio-pesanti, di lana leggera oltre ad un pile e una giacca a vento impermeabile. Utilissime le scarpe o scarponcini con una robusta suola di gomma e un costume da bagno per nuotare nelle acque calde delle sorgenti naturali.

Valuta: La valuta locale è la Corona. Le comuni Carte di Credito sono accettate.

Corrente Elettrica: Il voltaggio è 220V.

Fuso Orario: Vigendo l’ora di Greenwich per tutto l’anno, un’ora in meno rispetto all’Italia. Quando in Italia subentra l’ora legale la differenza aumenta a due ore.

Lingua: la lingua ufficiale è l’islandese. L’ inglese è comunque largamente diffuso.

Telefono: per chiamare dall’Italia in Islanda il prefisso è 00354; per chiamare dall’ Islanda in Italia il prefisso è 0039.

Unità di Misura: sistema Metrico Decimale.

Ordinamento dello Stato: L’Islanda è una Democrazia Parlamentare dove il Presidente è Capo dello Stato.

Geografia: Situata proprio sulla dorsale medio atlantica l’Islanda è nota soprattutto per la sua marcata attività vulcanica e geotermica. Grazie alla Corrente del Golfo gode di un clima che, rispetto all’altezza della sua latitudine, è temperato e permette l’abitabilità lungo tutte le sue coste. L’interno è uno spettacolare altopiano sabbioso deserto, ricco di ghiacciai che alimentano ogni tipo di fiumi e ruscelli.

Religione: la religione più diffusa in Islanda è quella Luterana Evangelica che viene professata dall’ 87% della popolazione.

Viaggiare Sicuri: consigliamo in ogni caso di fare riferimento al sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli Affari esteri: www.viaggiaresicuri.it

TARIFFE:

Quotazione in via di definizione (minimo 5 partecipanti)

 

La quota include:

  • Guida slow-trekking geologica e naturalistica esperta dell’itinerario
  • Trasporto per tutta la durata del viaggio con mezzi 4×4
  • Alloggio in guesthouse, appartamento, rifugio (tenda fornita dall’organizzazione nel caso non fosse disponibile la sistemazione in rifugio ad Askja e Kerlingarfjoll)
  • Tutte le cene e le colazioni cucinate dalle nostre guide tranne nei giorni a Reykjavík
  • Carburante
  • Trasferimento da e per l’aeroporto con Flybus solo in caso di acquisto del biglietto aereo presso la nostra agenzia

La quota non include:

  • Volo aereo: quotazione su richiesta (contatta la nostra agenzia allo 045.800.51.67 per un preventivo)
  • Assicurazione medico/annullamento obbligatoria
  • Ingresso nei musei
  • Escursioni facoltative da Husavik (whale watching)
  • Pranzi
  • I pasti in città a Reykjavík
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota include”