TANZANIA E BURUNDI

TANZANIA E BURUNDI

Il Parco del Katavi 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

1° giorno: Bujumbura

Arrivo a Bujumbura. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento all’albergo. Visita della città e nel tardo pomeriggio aperitivo sulle rive del lago Tanganyika al tramonto. Cena in uno dei ristoranti tipici della capitale e pernottamento sul lago.

2° giorno: Pigmei di Busekera – Teza – Gitega – Gishora (Tambourinaires Royales)

Dopo colazione, partenza alla volta degli altipiani del centro del Burundi. Lungo il percorso, visita al villaggio dei Pigmei di Busekera, dove è possibile incontrare questa popolazione che vive secondo usi e costumi tradizionali e ammirare i loro prodotti artigianali. Proseguimento, quindi, per Teza dove vi è una piantagione di tè. Creata nel 1960 e situata ai margini della foresta della Kibira, la piantagione forma un tappeto verde striato che si estende fino alle pendici dei monti circostanti dando vita ad uno dei più bei paesaggi del Burundi. Poi, visita al Museo Nazionale che conserva il patrimonio culturale del Burundi, esponendo oggetti appartenuti ai vari monarchi e alla religione tradizionale. Nel pomeriggio, visita al villaggio di Gishora dove è previsto l’incontro con i “Tambourinares Royales”. Al tempo stesso costruttori e suonatori dei tamburi sacri, i “tambourinares” sono gli ultimi custodi di un rito che veniva celebrato in onore del re. Il ritmo dei tamburi, le danze e le acrobazie coinvolgono lo spettatore lasciando un ricordo indelebile. Arrivo a Gitega, antica capitale coloniale, sistemazione in hotel, pensione completa.

3° giorno: Failles des Allemands – Chutes de la Karera – Kigoma (Tanzania)

Al mattino partenza di buon’ora e visita alle “Failles des Allemands”, una sorta di fenditura nella montagna, utilizzata dai tedeschi agli inizi del XX° secolo come baluardo di difesa dei loro possedimenti in questa parte dell’Africa. Si trova a 1950 metri di altezza e domina la depressione del Kumoso. Proseguimento per le “Chutes de la Karera”, spettacolare serie di tre cascate, alimentate dal fiume Karera nascoste da una galleria naturale di alberi e fitta vegetazione. Accompagnati dalle guide del parco, si potranno visitare i tre strapiombi scendendo dal più alto fino a quello più basso. Dopo pranzo, partenza per la Tanzania: si passerà la frontiera a Mabanda salutando temporaneamente il Burundi. Arrivo in serata a Kigoma, in Tanzania, sulle rive del lago Tanganyika, sistemazione in hotel e cena.

4° – 5° giorno: Kigoma – Gombe Stream Kigoma

Dopo essere stato designato come riserva di caccia nel 1943, il Gombe Stream è diventato parco nazionale nel 1968. Ricopre un’area di 56 km2, oltre a una striscia larga 100 m di acqua costiera, estendendosi per 13 km da nord a sud. Gombe è tra i più piccoli parchi nazionali della Tanzania, caratterizzato dalla pura emozione dell’incontro con i suoi famosi abitanti. Sulla ripida parete del Rift e le sue frange la presenza di erbivori e carnivori è una vera rarità e ciò rende il Gombe il regno ideale per gli amanti dei safari a piedi. Attraversando i boschi fitti di vegetazione (nel parco le aree aperte sono rarissime) non mancheranno alcuni incontri davvero speciali: gli scimpanzé hanno un carattere schietto e amano esprimersi attraverso grida e gesti selvaggi. Gli scimpanzé non sono gli unici animali del parco: basta guardare attentamente verso l’alto alla ricerca di cercopitechi dalla coda rossa, di cercopitechi dal diadema, di colobi, rimanendo in allerta per avvistare i babbuini verdi. Da non perdere inoltre è la ricchezza del cielo: oltre 200 specie di uccelli, tra cui l’aquila coronata africana, rapace predatore di scimmie, l’aquila pescatrice, tre tipi di Martin pescatore e lo splendente amaranto fiammante. Un altro notevole personaggio del luogo è l’avvoltoio delle palme; una specie quasi vegetariana presente nel lago Tanganica che preferisce la frutta alle carcasse.

6° giorno: Uvinza – Mpanda – Parco del Katavi

Partenza al mattino in direzione sud -ovest. Dopo un primo tratto su strada asfaltata, da Uvinza in poi si procede su una lunga pista in terra battuta che attraversa boschi e pianure; la presenza dell’uomo comincia a farsi più rara! Pranzo al sacco durante il tragitto. Nel primo pomeriggio si raggiungerà la cittadina di Mpanda, ultimo centro abitato prima dell’ingresso del parco del Katavi. A circa mezz’ora di strada si trova il quartier generale del parco a Sitalike; sistemazione nelle BANDAS, piccole casette (camera, saloncino e toilette) all’interno del Katavi, gestite dai rangers del parco. Si entra già nell’atmosfera safari: poco distante c’è un fiume pieno di ippopotami e tutt’intorno al lodge si possono vedere gazzelle, scimmiette e a volte anche iene e giraffe.

7° – 8° giorno: Parco del Katavi

Raramente visitato, il Katavi è realmente una regione selvaggia che offre a quei pochi visitatori che hanno il coraggio di arrivare fin qui il gusto emozionante dell’Africa come deve essere stata un secolo fa! E’ il più remoto dei parchi tanzaniani, ha una superficie di 4.471 Kmq ed è il terzo parco della Tanzania per estensione. Si trova nel sud-ovest del paese, all’interno di un braccio della Rift Valley che termina nel poco profondo lago Rukwa. Durante la stagione delle piogge, nei pressi del Katuma River e dei laghi Chada e Katavi si può trovare la più densa popolazione di ippopotami e coccodrilli di tutta l’Africa. Durante la stagione secca il Katuma River si riduce ad un rigagnolo fangoso e costituisce l’unica fonte di acqua per chilometri. Innumerevoli mandrie di elefanti, bufali, giraffe, zebre e impala diventano facili prede per i numerosi branchi di leoni, per i leopardi e i clan di iene maculate che convergono sulle pianure alluvionali. Ma il più singolare spettacolo del Katavi è fornito dai suoi ippopotami. Verso la fine della stagione secca, fino a 200 esemplari possono galleggiare insieme nella stessa pozza, scatenando sanguinose lotte territoriali fra maschi.

9° giorno: Parco del Katavi – Kigoma – Nyanza Lac (Burundi)

Viaggio di ritorno: si percorrerà la stessa strada con sosta per il pranzo lungo il percorso. Arrivo in Burundi nel pomeriggio; poi si continuerà per la città di Nyanza Lac sulle rive del lago Tanganyika, fino a Rumonge, ridente cittadina commerciale sulle rive del lago, centro degli scambi fra Congo, Tanzania e Burundi. Poi, sosta alla foresta di Kigwena per una camminata nella foresta incontaminata.

All’interno della fitta boscaglia si possono incontrare alcune specie di primati che si spostano sui rami più alti degli alberi secolari. Si prosegue una 20ina di minuti per approdare alla più bella spiaggia del Burundi. Sulla spiaggia del Tanganyika Blue Bay si passerà tutto il pomeriggio fino al tramonto in completo relax! Cena e pernottamento.

10° giorno: Blue Bay – Bujumbura

Colazione sulle rive del lago: è il momento per ripercorrere le tappe del viaggio scrutando l’orizzonte dalla terrazza dell’hotel. Al mattino ancora relax sulla spiaggia: il lago Tanganyika è generalmente calmo e bastano maschera e pinne per osservare le innumerevoli specie di pesci che transitano a pochi metri dalla riva. A metà mattinata si prende la via del ritorno; a Bujumbura qualche souvenir e poi via all’aeroporto per il volo del rientro.

NOTIZIE UTILI BURUNDI:

Clima: Il Burundi ha un clima tropicale influenzato sia dall’altitudine (che varia tra i 770 metri e i2.260 metri sul livello del mare) che dal grande lago Tanganica con precipitazioni maggiori nei territori dell’altopiano orientale, e minori nella zona che costeggia il lago e nella valle del Ruzizi. Le temperature in ogni periodo dell’anno oscillano pochissimo dai 23°C. nelle zone più basse ai 17°C. nelle zone più elevate. Il Burundi ha un clima particolarmente mite in ogni periodo dell’anno, la stagione secca va da giugno a settembre.

Documenti: è richiesto il passaporto con almeno 6 mesi di validità.

Visto: il visto dovrà essere richiesto prima della partenza. Consente una permanenza di 30 giorni.

Abbigliamento: si consiglia un abbigliamento pratico e sportivo con scarponcini da trekking e/o scarpe sportive con suola antiscivolo. Si consigliano abiti leggeri in lino o cotone e abiti piu’ pesanti per le zone piu’ elevate e durante la sera.

Disposizioni sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per chi si reca in Tanzania. Vi consigliamo in ogni caso di recarvi presso il vostro medico di famiglia o presso l’Ufficio d’Igiene della vostra città per farvi indicare quali sono le vaccinazioni consigliate.

Valuta: la moneta ufficiale del Burundi è il Franco del Burundi (FBu). In Burundi non ci sono sportelli bancomat.

Elettricità: 220 Volt a frequenza di 50 Hz. La frequenza di rete è poco stabile. Prese elettriche utilizzate: presa elettrica tipo C e tipo E.

Fuso Orario: +1h rispetto all’Italia; stessa ora quando in Italia vige l’ora legale.

Lingua: Le lingue ufficiali sono il francese e il kirundi. A Bujumbura si parla anche lo swahili come lingua commerciale.

Mance: Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri facchini e autisti.

Raccomandazioni: In Burundi non è sicuro bere l’acqua di rubinetto, per cui è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate e consumare cibi cotti.

Telefono: il prefisso dall’Italia è 00257. Invece per chiamare dal Burundi in Italia il prefisso è 0039 seguito dal prefisso della propria città.

Ordinamento dello Stato: Il Burundi è una repubblica parlamentare.

Geografia: il Burundi confina, a nord con il Rwanda, a sud e ad est con la Tanzania, ad ovest con la Repubblica Democratica del Congo e il lago Tanganyika.

Religione: la religione principale del paese è il cattolicesimo, seguito dall’islamismo e dal protestantesimo.

Viaggiare sicuri: Consigliamo in ogni caso di fare riferimento al sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli Affari esteri: www.viaggiaresicuri.it

 

NOTIZIE UTILI  TANZANIA:

Clima: il clima della Tanzania è di tipo tropicale, se si esclude l’estrema sezione settentrionale predomina ovunque un clima prevalentemente regolato dagli alisei e dai monsoni. Agli alisei si deve essenzialmente la stagione piovosa tipica dell’inverno australe (con picchi precipitativi mensili che occorrono tra marzo e maggio), mentre i monsoni sono all’origine di una seconda stagione piovosa, che si manifesta tra ottobre e dicembre. Più stabili e con minori accumuli pluviometrici sono le stagioni intermedie, vale a dire quelle tra giugno e settembre e tra gennaio e febbraio.

Documenti: è necessario il passaporto con almeno 6 mesi di validità.

Visto: è richiesto un visto d’ingresso per visitare la Tanzania da pagare in frontiera o all’arrivo in aeroporto di Usd 50,00 (accettano solo dollari). Fra i documenti da presentare ricordiamo il passaporto, che deve avere una validità residua di almeno sei mesi.

Abbigliamento: è consigliato un abbigliamento comodo con capi in tela e cotone, un indumento di lana per la sera. Scarpe comode, occhiali da sole,  crema protettiva e repellente per insetti.

Disposizioni sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria. Per chi proviene dal Burundi è richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Vi consigliamo in ogni caso di recarvi presso il vostro medico di famiglia o presso l’Ufficio d’igiene della vostra città per farvi indicare quali sono le vaccinazioni consigliate.

Valuta: La valuta locale è lo Scellino tanzaniano, che viene approssimativamente scambiato al tasso di 1 euro = Tsh1785. L’euro e il dollaro statunitense sono valute di uso comune; le carte di credito non sono ancora  accettate ovunque e spesso, per pagamenti in carta, può essere addebitato una tassa che oscilla tra il 5 e il 10%.

Elettricità: 230 Volt con una frequenza di 50 Hz, consigliamo di portare con sé un adattatore universale. Prese elettriche utilizzate: presa elettrica tipo D e tipo G.

Fuso Orario: + 2 ore rispetto all’Italia, mentre quando vige l’ora legale è + 1 ora.

Lingua: la lingua ufficiale è lo Swahili ma l’inglese è diffusamente parlato e scritto anche in tutti gli atti ufficiali.

Mance: Le mance non sono obbligatorie, ma è pratica comune lasciare una mancia a guide, camerieri, facchini e autisti.

Raccomandazioni: è consigliabile consumare solo acqua in bottiglie sigillate, senza ghiaccio, e consumare cibi cotti.

Telefono: il prefisso internazionale è 00255. Invece per chiamare dalla Tanzania in Italia il prefisso è 0039 seguito dal prefisso della propria città.

Unità di misura: nel paese vige il sistema metrico decimale.

Ordinamento dello Stato: la Tanzania è una repubblica parlamentare.

Geografia: la Tanzania confina a nord con Kenya e Uganda, a est con l’ Oceano Indiano, a sud con Zambia, Malawi e Mozambico, a ovest con Ruanda, Burundi e Repubblica Domenicana del Congo. 

Religione: secondo i dati, i Cristiani (Cattolici e Protestanti quasi a pari livello) costituiscono ormai il 45% della popolazione, seguiti dai Musulmani (40%) ed in misura minore dai seguaci delle religioni tradizionali. A Zanzibar prevalgono invece nettamente i Musulmani (99%), seguiti dai Cristiani (1%).

Viaggiare sicuri: consigliamo in ogni caso di fare riferimento al sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli Affari esteri: www.viaggiaresicuri.it

 

 

Comunicazione effettuata alla provincia di Verona in data 28 aprile 2015

TOP TRAVEL TEAM di Travel Team Srl – socio unico

Via Pallone, 12 – 37121 VERONA

P.I. / C.F. / Iscr. reg. imp. 02965200237 – R.E.A. 297972
Polizza R.C. n. 63230258 ERV – Autorizzazione nr. 95397 – Provincia di Verona
Fondo garanzia n. IT/MGAFFI/00206/2016 – Capitale sociale euro 15.300 int. vers.

Condizioni come da contratto di viaggio  http://www.travelteam.vr.it/il-contratto-di-viaggio/

TARIFFE:

da definire

La quota include:

  • Jeep 4×4 con autista e carburante
  • guida parlante inglese/francese
  • hotels
  • 3 pasti al giorno, snacks, acqua minerale
  • tutti gli ingressi ai parchi in Burundi e in Tanzania
  • spettacolo dei Tambourinaires
  • ingresso al Museo Nazionale in Burundi

La quota non include:

  • Volo
  • Visto
  • Assicurazione contro le penali di annullamento del viaggio e copertura medico/bagaglio: 5% del costo totale del viaggio
  • Mance
  • Extra personali
  • Tutto ciò non espressamente indicato ne “La quota include”
Print Friendly